riccardo scalvenzi a lucca manga academy

Riccardo Scalvenzi

Assistente, editor e tatuatore — il manga ha aperto tutte le porte

Difficile trovare uno studente con un ventaglio di attività così ampio come quello di Riccardo Scalvenzi.

Dopo il corso di Lucca Manga Academy, continua a frequentare Lucca Manga Academy ogni volta che può, seguendo le Masterclass con gli insegnanti giapponesi.

Assistente senior grazie al corso di assistentato manga di Daniele Rudoni, ha lavorato su “Oneira” di Federica Di Meo e Cab, e sotto Arancia Studio su “Far Cry: Call of the Herd” per Caterina Bacchelli.

Oggi è impegnato su un’altra pubblicazione, sempre come assistente.

Parallelamente coltiva progetti propri: ha autopubblicato alcune short stories su piattaforme come Manga Plus, Webtoon e Tapas, e sta adattando una storia horror per il collettivo Stay Self.

Di recente ha anche inviato la propria candidatura come editor a una casa editrice importante.

Sul fronte concorsi i risultati sono concreti: tra i primi 144 al Kodansha Manga Award su quasi 2.000 candidature nel mondo, partecipazioni multiple al Silent Manga Audition, e una candidatura in valutazione per l’award di Kadokawa. Ha anche fatto da editor per alcuni studenti della Lucca Manga School: il lavoro di Elisa Urracci, seguito da lui, ha ricevuto la menzione nella categoria “SMA Editorial Dept. Award” al Silent Manga Audition.

Ma il talento di Riccardo non si ferma al fumetto: è apprendista tatuatore presso Manifesto Collective, dove disegna, tatua e — grazie a un laboratorio condiviso — sperimenta anche ceramica e serigrafia. Insieme ad alcuni soci porta avanti una fanzine, Worst Zine, di cui cura la parte grafica e illustrativa oltre a interviste e video. Ha inoltre esposto i propri lavori in una mostra d’arte, guadagnandosi citazioni su giornali e riviste.

Un percorso che dimostra come le competenze costruite studiando manga — narrazione per immagini, cura del dettaglio, capacità editoriale — si possano applicare con successo anche ben oltre la tavola disegnata.

Seguilo su Instagram: @rkato_art