Mangaka 96 intervista Caterina Rocchi

Lavorare come assistente di un mangaka giapponese è il sogno di moltissimi giovani appassionati di manga. 

Caterina ci racconta come ha lavorato con due mangaka, in Giappone e  in Italia.

Due esperienze molto diverse tra loro per le tecniche usate, tradizionale e digitale, ma anche per le due diverse situazioni, una al limite dell’incredibile.

Ci parla anche di quanto sia stato importante avere una rete di conoscenze e collaboratori sui quali contare. A proposito: in fondo alla pagina trovi il link al corso di personal branding, o come crearsi la propria rete per cominciare a lavorare.

In questo video Caterina racconta:

  • 0:32 quando ha cominciato ad andare in Giappone
  • 1:12 come è arrivata a fare l’assistente del Mangaka
  • 3:00 l’importanza di studiare e lavorare con serietà
  • 3:30 Mikiya Mochizuki, il Sensei dei Sensei
  • 6:50 l’avventura comincia
  • 8:35 lo studio del Mangaka
  • 12:50 la gerarchia degli assistenti
  • 14:30 Setsuo Tanabe, il Mangaka
  • 18:15 come si svolgeva la giornata
  • 22.50 la seconda esperienza, Yoshiyasu Tamura
  • 24:30 il Jump Party
  • 26:00 assistenti specializzati
  • 26:30 lavorare in digitale
  • 28:00 i retini di Claymore
  • 30:00 conclusioni, sogni e lacrime

Questo video apre un progetto che ci impegnerà per molti mesi, in collaborazione con Mangaka 96.

Non vogliamo rovinarvi la sorpresa, quindi non vi diciamo di cosa si tratta, ma continuate a seguirci, e a seguire Mangaka 96, per non perdere i prossimi appuntamenti!

Come promesso, ecco

Se invece devi ancora iniziare, approfitta delle vacanze di Pasqua!

Link alla pagina dei corsi

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