Giapponesi si nasce. Mangaka si diventa.
Domenico Scibilia: commissioni, progetti in collettivo e il ritorno alle proprie storie
Dopo la scuola, il percorso di Domenico Scibilia si è sviluppato su più fronti, con un filo conduttore: continuare a crescere come artista.
Nel 2025 è stato selezionato per partecipare alla Manga Artist Alley di Lucca Comics & Games, un palcoscenico privilegiato per presentare i propri lavori al pubblico e confrontarsi con altri autori.
In questi mesi Domenico ha lavorato principalmente a commissioni. Sta inoltre partecipando ad alcuni bandi regionali per progetti in collettivo e realizza merch da portare in fiera o da vendere online, seguendo i consigli di altri artisti: un aspetto del mestiere che, ammette, sta ancora imparando a conoscere.
C’è stato anche un periodo dedicato soprattutto alla lettura. Oltre alle autrici che già ama e che lo hanno ispirato, Domenico ha sentito il bisogno di approfondire la propria cultura, un investimento che ogni narratore prima o poi si trova a fare.
Ed è proprio da qui che è ripartito: da poco ha rimesso mano alle sue storie, perché, come dice lui, «è arrivato il momento di far prendere vita ai miei personaggi». In parallelo sta sperimentando molto il disegno tradizionale, dopo aver sempre lavorato in digitale.
Un momento di passaggio, fatto di studio, sperimentazione e nuovi inizi.

