genny burba - lucca manga school

Genny Burba

Genny Burba: il manga al servizio della lingua Saurana, da Sauris fino ad Amsterdam

Il disegno può diventare un mestiere, ma può anche diventare un modo per restituire qualcosa alla propria comunità. Il percorso di Genny Burba, dopo la Lucca Manga School, tiene insieme entrambe le cose.

Tutto è cominciato qualche anno fa, quando Genny ha realizzato due tavole a fumetto per “De Zahre Reidet“, una rivista locale che esce una volta l’anno a Sauris, il paese in cui vive. In paese sapevano che stava studiando manga alla nostra scuola, e quando il Circolo Culturale e altre associazioni locali hanno avviato un nuovo progetto, hanno pensato subito a lei.

L’obiettivo del progetto è avvicinare le persone, in particolare i più giovani, alla lingua Saurana (der Zahrar Sproche), la lingua che si parla a Sauris. Genny si è occupata dei disegni di tre giochi da tavolo e di due tovagliette da ristorante. I giochi sono stati donati alle famiglie del paese, con l’idea di una possibile ristampa anche per un pubblico esterno, mentre le tovagliette verranno distribuite ai ristoranti di Sauris. Un progetto in cui il disegno diventa uno strumento concreto per tenere viva una lingua e una cultura.

Di recente i suoi disegni hanno viaggiato anche molto più lontano: Genny ha realizzato due illustrazioni per due cocktail presentati in occasione della Negroni Week (21-27 settembre) all’ARCA Bar di Amsterdam, una commissione arrivata tramite sua sorella, che lavora lì come bartender.

Quest’anno, inoltre, Genny ha partecipato al Silent Manga Audition grazie alla scuola, mettendosi alla prova con uno dei concorsi internazionali più importanti per chi vuole entrare nel mondo del manga.

Un percorso che mostra quante strade diverse possa aprire una formazione manga: dalle pagine di una rivista di paese ai giochi da tavolo per la propria comunità, fino a un bar dall’altra parte d’Europa.

Approfondisci:

Instagram: @genny_394

Le illustrazioni per la Negroni Week all’ARCA Bar di Amsterdam